Speciale #coronavirus: Perché non bisogna toccarsi il viso con le mani

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Per vezzo o per abitudine, ci tocchiamo il volto centinaia di volte al giorno, quasi sempre in modo involontario o senza rendersene conto. È un’abitudine a cui, prima dell’emergenza Covid-19, nessuno di noi faceva caso. Per capire perché una corretta igiene delle mani ed evitare il contatto con il viso possono fare la differenza durante un’ epidemia, bisogna tenere conto del meccanismo di diffusione del virus.

Un soggetto infetto sale sugli ascensori, tocca pulsanti e maniglie, magari mentre tossisce o starnutisce. Quando andrà via, le superfici con cui sarà venuto a contatto, saranno contaminate perché rimangono goccioline microscopiche contenenti il virus. Chi verrà dopo, toccherà gli stessi pulsanti, le stesse superfici, le stesse maniglie, contaminando con il virus le proprie mani con cui poi si strofinerà gli occhi o si toccherà il naso, che diventano inviti a nozze per l’agente patogeno.

Questo meccanismo vale per tutti i virus e batteri ma è molto pericoloso con Sars-Cov2 perché il virus è nuovo, e non incontra barriere difensive, perché la popolazione è completamente suscettibile, senza anticorpi adatti, esposta al contagio perché il sistema immunitario non ha mai dovuto contrastare una simile infezione prima d’ora. E una volta penetrato nel nostro organismo, Sars Cov2 è molto virulento, nel senso che ha grandi capacità di riprodursi. Per questo dobbiamo fare il possibile per bloccarlo.

Se proprio devi farlo, toccati il volto con fazzoletti

Se dovessi provare l’irrefrenabile bisogno di grattarti perché ti prude il naso o qualche parte del volto, oppure devi aggiustarti gli occhiali o strofinarti il naso, è meglio prendere un fazzoletto di carta monouso, di quelli usa e getta e utilizzarlo al posto delle dita e gettarlo nei rifiuti immediatamente.

In caso di starnuto o tosse, ma non abbiamo a portata di mano un fazzoletto, meglio starnutire nell’incavo del gomito piuttosto che sulla mano: starnutire sulla mano rende infatti più probabile la trasmissione (attraverso le goccioline) di germi ad altre persone o oggetti che si trovano intorno.

Maggiore consapevolezza

Perché ci tocchiamo il volto? Per quale motivo? Qual è la parte su cui insistiamo di più? Il primo passo per smettere è di arrivare a una giusta consapevolezza della motivazione. In alcuni casi è la conseguenza di ansia, tic nervosi o impulsi.

Capire il motivo che inneschi quegli impulsi è dunque un modo per provare a frenarci. Se, ad esempio, ci ritroviamo a sfregarci gli occhi perché ce li sentiamo secchi possiamo optare per collirio o lacrime artificiali. Se le lenti a contatto ci danno fastidio, meglio indossare gli occhiali, sempre nell’ottica di toccare il meno possibile l’occhio.

E’ stato detto tantissime volte, che le mascherine non servono alla popolazione generale per evitare il contagio, ma possono essere molto utili a impedire di toccarsi naso e bocca.

Tieni le mani occupate

Tenere le mani occupate con un anti stress, sia esso una pallina di gomma o un altro oggetto, può aiutarci a ridurre notevolmente il numero di contatti con il viso e ridurre le cause scatenanti che ci portano a toccarci il volto.

Naturalmente, qualunque sia l’oggetto anti stress scelto, va regolarmente pulito e disinfettato. Se dovessimo ritrovarci senza nessun oggetto, possiamo cavarcela con le nostre stesse mani: teniamole in grembo, magari incrociamole e giriamo i pollici, insomma coinvolgiamole attivamente così da non portarle al volto. Alcuni psicologi suggeriscono anche la possibilità di utilizzare saponi o lozioni profumate: sentire il profumo, mentre si avvicinano le mani al volto, ci può rendere più consapevoli dell’azione.

Per voi donne: truccatevi!

Ebbene si, un altro utile escamotage che vale per le donne, è quello di truccarsi. Diversi studi hanno infatti scoperto che le donne si toccano il viso molto meno quando sono truccate. Il che è abbastanza ovvio dal momento che ci si trattiene per non rovinare il trucco.

Mangiarsi le unghie

Per molte persone, il problema può essere il fatto di mangiarsi le unghie. Ai tempi del coronavirus, diciamolo, sarebbe meglio smettere. Anzi, può essere l’occasione per smettere perché c’è una motivazione in più, ovvero evitare un eventuale contagio. Per aiutarsi si possono utilizzare smalti con sapori sgradevoli. O anche piazzare post-it sul pc o programmare avvisi sullo smartphone che ci ricordino la cattiva abitudine, in modo da evitare, quando possibile.

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Speciale #coronavirus: Perché non bisogna toccarsi il viso con le mani

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 3 min
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