L’ananas brucia i grassi?

ananas

Fra tutti i frutti esotici l’ananas, originario del Sud America e già conosciuto dagli Incas, dagli Aztechi e dai Maya , è oggi coltivato naturalmente anche in varie altre parti del mondo in zona tropicale (Hawaii, Regione caraibica, Africa ) e, pertanto, se ne hanno diverse qualità ognuna delle quali ha caratteristiche diverse per colore, normalmente sull’arancione – verde, aroma , dimensioni, peso e forma.

Viene commercializzato sotto varie forme: a fettine essiccate o contenute fresche in lattine contenente anche succo o sciroppo, come frutto fresco che si trova sul mercato tutto l’anno, raccolto però anticipatamente, ma il cui sapore non può essere pari a quello maturato sulla pianta e mangiato al giusto punto di maturazione.

In ogni caso esso ha diverse proprietà che possono essere così riassunte:

  • il succo può essere usato per mantenere fresca la pelle e come lenitivo nelle ustioni solari
  • il frutto contiene, in una certa quantità, la bromelina. Una quantità maggiore si ritrova nel suo gambo, prodotto di scarto nella sua utilizzazione, e dal quale viene estratta più economicamente e commercialmente, Tale sostanza ha la caratteristica di favorire in generale la digestione
  • contiene anche acqua ( 90 % ), vitamine ( A, B, C ), zuccheri, acidi organici ( citrico, malico e ossalico ) e minerali vari ( calcio, fosforo, ferro, magnesio e potassio )
  • non contiene invece grassi e sodio.

La bromelina e la papaina, prodotta naturalmente nel nostro stomaco, sono enzimi che, operando insieme, oltre a favorire la digestione delle proteine ( la prima ), bruciano anche i grassi ( la seconda ) e pertanto il consumo di ananas come frutta a fine pasto risulta essere molto indicato, soprattutto se qualche portata di esso era costituita da carne o da pesce, e più efficace di qualsiasi altro digestivo, come ad esempio un amaro o una grappa, al fine di evitare sonnolenza e pesantezza soprattutto se il pasto è stato molto abbondante.

In definitiva non ci sono certezze che l’ananas sia capace di bruciare i grassi ma fornendo 40 calorie per ogni 100 gr ( quello in scatola risulta essere più calorico perché se contiene sciroppo si deve considerare l’aggiunta dello zucchero ), è un alimento leggero ed amico nel mantenimento della linea.

Inoltre per i suoi contenuti, sopra indicati, è indicato per l’ipertensione, è diuretico , è idratante, è utile nell’attività fisica, evita i crampi e mantiene il tono muscolare.

Scegliere un frutto fresco dell’ananas è un pò difficile in quanto il suo aspetto esterno non sempre è indice di buona e corretta maturazione e della bontà della polpa.

Indicativamente quindi è bene scegliere frutti che non presentino ammaccature o che siano molli mentre è buona indicazione del fatto che il frutto sia stato raccolto da poco che le foglie del ciuffo siano di colore verde vivo, turgide nella consistenza e non avvizzite e che esso emani un buon profumo.

L’ananas può essere mangiato fresco a fettine come frutta a fine pasto, il suo succo può essere anche utilizzato in cucina nella preparazione delle pietanze come la frollatura delle carni per renderle più digeribili, tagliato a tocchetti come accompagnamento del prosciutto crudo in sostituzione del melone dolce, nella composizione di spiedini di carne, di pesce o di crostacei, di cui migliora la digestione. Ma il vero limite è la fantasia.

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L’ananas brucia i grassi?

di Redazione tempo di lettura: 2 min
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