Cosa fare se hai voglia di dolce? Ecco 4 trucchi per limitare i danni!

fame notturna

Soprattutto la sera, il dopo cena, potrebbe essere il momento più pericoloso della giornata, che potrebbe vanificare il giorno di dieta. Stiamo parlando degli attacchi di fame, soprattutto quelli serali. A volte potrebbe essere dura rinunciare a un dolcetto o ad uno snack, magari mentre si sta guardando qualcosa in TV. Le cause possono essere molteplici, dallo stress all’insoddisfazione o una dieta sbilanciata… fatto sta che la fame serale potrebbe essere difficilmente controllabile. Per ridurre questo rischio, è opportuno stare lontani, già a partire dall’ora di cena, da alimenti raffinati o troppo zuccherini, che facendo aumentare la glicemia, aumentano la risposta insulinica con la frequente sensazione di fame.

In questo articolo vi suggerirò quattro alternative per fare fronte alla fame improvvisa, soprattutto quella serale.


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Infuso d’arancio e semi di lino

Hai commesso uno sgarro? Non hai resistito alla tentazione? Bevi un infuso di fiori d’arancio, molto caldo, ti aiuterà a riposare, favorendo la digestione e lo smaltimento dei grassi e degli zuccheri durante le ore di sonno.

Inoltre, la sera prima prepara un bicchiere d’acqua con un cucchiaio di semi di lino, coprilo e lascia riposare fino al mattino successivo.

Al mattino, bevi il liquido, mettendo i semi in un vasetto di yogurt: aiuterà l’intestino a eliminare le scorie.

Completa la colazione con una bella spremuta di arancia e 30gr di frutta secca.

Un quadratino di cioccolato fondente 80%

Un’altra “smania” serale è la voglia di cioccolato. Ebbene si, un quadratino possiamo anche concedercelo, a patto che sia fondente con il contenuto di cacao superiore al 80%.

Un pezzetto di cioccolato, quindi, trova posto nei programmi a basso indice glicemico, soprattutto se abbinato all’esercizio fisico.

Tè kukicha

Per tenere lontana la fame serale, dopo cena, puoi sorseggiare una bevanda calda di kukicha. Quest’ultimo è un tè verde la cui caratteristica principale è il ridotto contenuto di teina, ma è ricco di epigallocatechina gallato, un potente antiossidante.

Un’alternativa al tè kukicha, è una bevanda a base di kuzu e malto.

Per ottenerla, sciogli un cucchiaino di kuzu in una tazza d’acqua fredda, che metterai sul fuoco, mescolando fino a bollore. A quel punto, togli dal fuoco e aggiungi un cucchiaino di malto.

Bon bon alla cannella

Per chiudere in dolcezza questo articolo, vi suggerisco una ricetta dolcissima, ma a basso contenuto calorico.

Ingredienti

  • 1 tazza e 1/2 di fiocchi d’avena
  • 1/2 tazza di farina semintegrale (o di miglio o di riso)
  • 40gr di polpa di carruba
  • 40gr di mandorle tostate e tritate
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1/4 cucchiaino di sale marino
  • 1/4 di tazza di olio evo
  • 1/2 tazza di malto di riso
  • 1/4 di tazza di succo di mele
  • 1 cucchiaio di crema di sesamo tahin

Preparazione

Mescola tutti gli ingredienti solidi. Versa l’olio in una tazza e unisci il malto. Trasferisci tutto in una scodella, dove aggiungere anche il succo di mela. Mescola bene liquidi e solidi, amalgamando.

Disponi l’impasto a cucchiaiate su una teglia foderata di carta forno e cuici in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti.

La polpa di carruba ha un gusto che richiama vagamente i fichi secchi e cioccolato, è l’ingrediente perfetto per questi bon bon da gustare la sera. Ma uno soltanto!

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di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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