Non credere a tutto quello che vedi

marzia di stefano

Non credere a tutto quello che vedi. Eh, già… ingannare gli occhi è facile. Secondo voi, quante delle migliaia di foto che ogni giorno vediamo, soprattutto sui social, sono vere, spontanee e quante di esse sono foto preparate a tavolino per esaltare ciò che l’autore vorrebbe che gli altri vedessero?

E che dire dei selfie? per ogni selfie pubblicato, ci sono almeno 50 scatti scartati durante la selezione dello scatto migliore. E… vogliamo parlare dei filtri? Di Photoshop? Ebbene si, questi ultimi servono a correggere eventuali imperfezioni che potrebbero compromettere l’efficacia e la perfetta bellezza della nostra e altrui vetrina. Tutto diverso rispetto agli scatti della nostra infanzia, dove la riuscita dell’immagine poteva essere verificata solamente dopo lo sviluppo della pellicola.

E’ facile predicare bene… ma quanti di voi pubblicano sui social fotografie scattate a caso, o fotografie in cui pensiamo di “non essere venuti bene”? Nessuno.

Il suggerimento giusto è di evitare il confronto tra quello che siamo, quelli riflessi dallo specchio e quello che vorremmo essere. La sfida con lo smartphone non è una sfida ad armi pari, e per questo va evitata accuratamente, perché non è possibile generalizzare, prendere a modello qualcun altro, per il semplice motivo che ognuno di noi è unico nella sua unicità e che quello che può andare bene per me, può non andare bene per te o agli altri.

Dobbiamo imparare a vederci per quello che siamo e non quello che gli altri vorrebbero vedere. Ho perso peso? “Sei troppo magra”… Ho ripreso a fare palestra? “Sei troppo muscolosa”… la verità è che, per chi ha l’abitudine di esprimere il proprio parere (a volte nemmeno richiesto), ci si dovrebbe astenere dal commentare, soprattutto quando i commenti potrebbero essere non richiesti: nel dubbio, meglio evitare, in quanto i commenti stessi potrebbero infastidire o ferire il destinatario.

L’ultimo suggerimento di questa sera è per chi subisce i commenti, per il destinatario… dovete imparare ad anteporre il vostro benessere, la vostra felicità, a tutto ciò che non incide sulla sfera privata o della salute.

Tanto, i commenti ci saranno sempre.

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Non credere a tutto quello che vedi

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 1 min
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