Spuntino si o spuntino no, durante la giornata?

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Fare uno spuntino al mattino e fare merenda nel pomeriggio, in modo da contrastare la fame e arrivare a pranzo o a cena con moderato appetito è sicuramente una buona abitudine, ma serve davvero per mantenere la linea?

Ci sono pro e contro, riguardo l’assunzione di snack mattutini o pomeridiani: prima di tutto, l’istinto alimentare, infatti il nutrimento non sarebbe cercato secondo l’appetito, ma in base ad un orario.

Inoltre, cosa da non sottovalutare assolutamente, è la qualità del cibo utilizzato come spuntino o merenda, mediamente rappresentano circa 180kCal in più al giorno, anche in caso di bibite o succhi di frutta.

Bisogna, soprattutto, stare alla larga da merendine o snack davvero pericolosi, presenti in abbondanza sugli scaffali dei supermercati, che regalano un piacere di brevissima durata, dopo averlo mangiato, aumentando la compulsività alimentare e, dulcis in fundo, danneggiando la nostra linea. Guarda caso, in cima ai cibi che creano dipendenza, ci sono proprio il cioccolato, il gelato, le patatine fritte, i biscotti, le torte e gli hamburger.

I cibi che creano meno dipendenza, invece, secondo uno studio della Yale Food Addiction Scale, sono salmone, riso integrale, broccoli e cetrioli.

Abbiamo davvero bisogno di fare lo spuntino?

Naturalmente è possibile fare degli spuntini sani, a base di yogurt, frutta di stagione o frutta secca a guscio, ma non è detto che il metabolismo possa accelerare o che sia possibile arrivare a cena o a pranzo, con meno appetito.

La verità è che lo spuntino, andrebbe fatto solo quando necessario, ovvero quando si ha fame fisiologica e non quella nervosa, caratterizzata dal cosiddetto brontolio dello stomaco.

E’ molto importante, inoltre, la qualità dei pasti principali, ovvero colazione, pranzo e cena, che dovrebbero essere equilibrati, nutrienti e sazianti.

Il segreto è di arrivare a tavola senza essere troppo affamati, perchè si corre il rischio di trangugiare velocemente il cibo e poi, magari, fare anche il bis. Una contromisura intelligente per evitare questo fenomeno è di cominciare il pasto, precedendolo con una bella porzione di insalata o frutta, scegliendo tra i prodotti di stagione.

E’ una buona abitudine, in grado di favorire la produzione enzimatica già all’inizio del pasto, preparando lo stomaco per la successiva digestione del cibo.

Inoltre, l’insalata riempie lo stomaco e fa da tampone per la fame, con un apporto calorico veramente basso ma con tante vitamine e minerali.

Senza nulla togliere alla creatività: i vegetali si possono tagliare in maniera sottile e accattivante, e possono essere conditi con aromi, erbe aromatiche, spezie, aceto di mele, aceto balsamico, succo di limone o un filo di olio extravergine di oliva.

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Spuntino si o spuntino no, durante la giornata?

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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