Ho mangiato 2 ore fa ma ho di nuovo fame…

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Avere fame poco dopo aver mangiato è chiaro sintomo che stiamo seguendo una dieta poco equilibrata. Generalmente questo succede quando consumiamo poche fibre, in caso di scarsa idratazione, ma anche a causa di combinazioni tra alimenti scorrette, oltre a un eccesso di carboidrati durante il pasto.

Un esempio? Un piatto di pasta non integrale e quindi, priva di fibre, condita con salsa di pomodoro, alimento facilissimo da trovare sulle nostre tavole, e un frutto. Un menu simile, a prima vista poco calorico e smart, annovera molti zuccheri che, oltre a fermentare e provocare fenomeni come il gonfiore addominale perché in eccesso, provocano, subito dopo il pasto picchi glicemici elevati, che poi “crollano” scatenando nuovamente il senso di fame.

Per ridurre queste conseguenze, basterebbe sostituire la frutta fresca con un cibo proteico o con dell’avocado.



Le cose da evitare

La prima cosa da non fare è portare in tavola troppi carboidrati. Infatti, alcuni esempi di cause di picchi glicemici dopo mangiato sono, ad esempio, mangiare pane o pasta insieme alle patate durante lo stesso pasto, oppure mettere in tavola un piatto di riso o pasta, magari ben cotti, oppure mangiare le patate lessate ancora calde, che alzano la glicemia più di quando sono fredde.

A questi tipi di comportamento conseguono, quasi sicuramente, attacchi di fame.

Cosa fare

La cosa da fare è aumentare l’apporto di proteine e fibre.

A pane, pasta, riso, patate e affini è importante abbinare verdure e una proteina, come 120-160gr di petto di pollo ai ferri oppure 2 uova sode o I50-200gr di pesce ecc.

In questo modo è possibile evitare i picchi glicemici elevati e il loro successivo, inevitabile crollo, causa dei famigerati attacchi di fame poco tempo dopo i pasti.


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Ho mangiato 2 ore fa ma ho di nuovo fame…

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 1 min
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