I gravi danni provocati dalla caseina

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La caseina è una proteina presente, in altissima concentrazione (80% e oltre), nel latte vaccino e nei suoi derivati. E’ una sostanza estremamente dannosa, non digeribile, aterogenica (in grado di favorire patologie come l’arteriosclerosi) ed estremamente colloidale e appiccicosa, in grado di ricoprire, come un velo, i villi intestinali, compromettendone la funzione di assorbimento dei nutrienti.

La caseina è utilizzata nel processo di produzione delle colle utilizzate, ad esempio, per far aderire le etichette sulle bottiglie di vino.

Un formaggio più stagionato avrà un contenuto di caseina maggiore rispetto ad un formaggio fresco.

Un dubbio sorge spontaneo: da sempre ci hanno detto che il calcio fa bene alle ossa… e adesso la dottoressa dice che la caseina fa male, anzi malissimo?

Ebbene, non esiste alcuna prova scientifica che il latte rinforzi le ossa, anzi. Numerosi studi invece dimostrano che, nei paesi in cui è maggiore il consumo di latte e dei suoi derivati, è più alta l’incidenza di fratture. Paradossalmente, il primato per il minor numero di fratture è della Cina, il paese dove tradizionalmente di consuma meno latte.

Alla base di una affermazione così sconcertante c’è comunque una spiegazione scientifica: c’è calcio e… calcio.

Il calcio buono, quello che fa bene alle ossa, è contenuto soprattutto nelle verdure a foglia verde.

100gr di broccoli contengono 260mg di calcio rispetto ai 118mg contenuti nello stesso quantitativo di latte.

L’acqua di cottura delle verdure non andrebbe mai buttata, ma andrebbe consumata a mo’ di tisana, anche fredda, al mattino, oppure riutilizzata per cuocere pasta o il riso.

Altre preziose fonti di “calcio buono” sono i fagioli, il pesce azzurro e le mandorle.

Il calcio del latte

La premessa doverosa sul calcio contenuto nel latte è, ahimè, lapidaria. Questo calcio è ottenuto tramite una “trasformazione” effettuata dalla mucca che, inevitabilmente, lo carica anche dei propri ormoni.

Una massiccia assunzione di latte e suoi derivati provoca, nel nostro corpo, fenomeni di acidosi e di infiammazione, che l’organismo provvede a contrastare prelevando osseina, il calcio buono, dalle ossa, che inevitabilmente tenderanno a depauperarsi.

Conclusioni

Il consumo di latte e derivati, per proteggere le ossa, non è scienza, ma marketing.

Alcuni medici consigliano, alle donne in menopausa, di consumare almeno 50gr al giorno di formaggio, per proteggere le ossa… oppure di dare ai bambini raffreddati il latte caldo, ovvero come favorire la produzione di muco.

Se poi consideriamo che i villi intestinali di una persona che consuma latte sono già belli “incollati” dalla caseina, le conseguenze non c’è bisogno di un’immaginazione fervida per prevederle…

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I gravi danni provocati dalla caseina

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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