Ingrassi anche se mangi poco? Cambia dieta!

dieta supermercato

Cambiare dieta e abitudini alimentari

Se vuoi cominciare con il piede giusto a risolvere i problemi di dieta, la prima cosa da fare è… cambiare dieta!

Evidentemente, se non perdi peso, c’è qualcosa che non va nel tuo stile alimentare. Integrando la dieta con cereali grezzi, legumi, ortaggi, frutta fresca e oli di natura vegetale (olio di oliva si, burro e affini no), il tuo corpo comincerà a eliminare le scorie e il sistema immunitario potrà riprendere a lavorare con vigore eliminando fastidiosi ristagni, ma anche l’adipe in eccesso.

Il problema del gonfiore affligge almeno il 20% della popolazione italiana con implicazioni che vanno oltre il fattore estetico perchè influenzano la qualità della vita.

Una delle cause più diffuse è la cosiddetta dieta da supermercato,  che prevede, a causa dei ritmi stressanti imposti dalla vita quotidiana, pasti precotti, cibi artefatti, troppi zuccheri, farine raffinate, sali e grassi.

L’eccesso di cibi gonfiati e ricchi di aria, fa dilatare lo stomaco, dove si accumula l’aria, provocando tensione.

Basta cambiare la propria dieta, prestando maggiore attenzione su quello che si trova a tavola, per smaltire la pancetta, appiattire il ventre e sentirsi più tonici e in forma.

Cause del gonfiore addominale

  • Eccessivo consumo di cibi con lieviti ed eventuale ipersensibilità a questi ultimi
  • Carboidrati e dolci in eccesso
  • Intolleranze alimentari
  • Cattive abitudini
  • Cattive combinazioni alimentari
  • Assunzione di medicinali

I cibi spesso coinvolti nei processi fermentativi sono i seguenti:

  • Cibi contenenti carboidrati raffinati e sottoposti a processi di lievitazione, come il pane, focacce, la pizza
  • Zuccheri e dolci
  • Prodotti fermentati, come formaggi stagionati, birra o vino
  • Verdure come cavolfiore, broccolo, peperone, cipolle, aglio, cetrioli
  • Legumi, soprattutto se non privati della loro pellicina
  • Frutti come albicocche, ciliegie, pesche, prugne, cocomero e cachi

Ma a parte la sensibilità individuale e le modalità di preparazione del cibo, a volte scorrette, c’è una ulteriore causa scatenante: lo stress e gli stati di tensione emotiva. Questi ultimi contribuiscono in maniera significativa a peggiorare la situazione intestinale e a provocare fermentazione.

Il problema può essere mitigato aumentando il consumo di cibi ricchi di fibre, assumendo più liquidi e riducendo il consumo di sale.

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Ingrassi anche se mangi poco? Cambia dieta!

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 1 min
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