Non puoi fare la dieta perché sei sempre di corsa? Ecco come fare!

donna in carriera

Dimagrire non è una decisione facile da prendere e, soprattutto, da mantenere. I ritmi frenetici che la società ci impone, poi, non sono per nulla di aiuto in un percorso alimentare. Il cibo che si trova in giro non sempre è preparato con gli accorgimenti che si utilizzano in casa e, infine, le continue corse dovute al lavoro, ai bambini da lasciare e prendere a scuola, in palestra e così via, non aiutano proprio la regolarità e la genuinità dei pasti.

Se a questo aggiungiamo anche lo stress, la “frittata” è servita, e anche le convinzioni più radicate possono commettere degli sgarri più o meno fatali.

In questo articolo, la mia intenzione è di fornire qualche consiglio per affrontare la routine giornaliera in modo da poter seguire efficacemente un regime alimentare corretto.

L’importanza della colazione

La colazione è un pasto estremamente importante e deve essere consumato entro un’ora dal risveglio. Al bar, sarebbe opportuno optare per una spremuta insieme ad un toast oppure con un dolcetto o croissant vuoto, avendo l’accortezza di portarsi da casa qualche mandorla o qualche noce.

Parola d’ordine: varietà

La monotonia è uno dei grandi nemici dell’alimentazione corretta. Ad esempio, se a pranzo devo mangiare un panino con il prosciutto o con il pollo, sarebbe opportuno, per cena, mangiare a base di verdure e legumi.

Un aiuto importante, soprattutto per chi lavora e si ritira a casa tardi, può essere costituito dai prodotti surgelati, possibilmente privi di additivi, commercializzati nei supermercati.

Indice glicemico

Dell’indice glicemico abbiamo già parlato diffusamente in diversi articoli, pubblicati in precedenza. I cibi ad elevato indice glicemico hanno la capacità di rallentare il metabolismo e, di conseguenza, favoriscono l’accumulo di adipe.

Per mantenere basso l’IG, bisogna seguire, durante i pasti, uno schema in grado di comprendere una pietanza tra le diverse categorie:

  • proteine, come latte o derivati, uova, pesce, carni bianche o rosse, legumi o frutta oleosa;
  • verdure cotte o crude oppure frutta fresca
  • carboidrati, come pane, gallette, pasta o riso

Cose da non fare

La prima cosa da includere in questo paragrafo è di stare a debita distanza dai fast food. E’ vero che si trova facilmente cibo, ma, se mangiato spesso, diventa dannoso per la linea ma, ancor di più, per la salute.

Così come sono da evitare giorni consecutivi a base di panini imbottiti, pizze e piadine.

I pasti non vanno saltati: il digiuno rallenta il metabolismo, favorendo l’accumulo di adipe.

Infine, un altro errore comune, che può avere conseguenze fastidiose, è cenare o pranzare con un dolce, che, anche in questo caso, rallentano il metabolismo, magari vanificando la dieta seguita fino ad ora.

Suggerimenti utili

Il buon senso, anche quando si mangia fuori casa, è alla base della scelta del cibo. Molti locali preparano, sia a pranzo che cena, piatti a base di riso, pesce, verdure, avocado o cereali.

Anche il panino o la piadina, una volta a settimana, se condite con semplicità, possono sostituire un pasto.

E che dire della pizza? Una volta a settimana è possibile concedersela, purché con impasto integrale, non troppo elaborata, e associata ad un bel piatto di verdure.

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Non puoi fare la dieta perché sei sempre di corsa? Ecco come fare!

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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