Arriva il Natale: divertiti senza ingrassare

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Siamo solamente a metà dicembre e, inevitabilmente, come da tradizione qua al Sud, cominciano i pranzi e le cene pantagrueliche con parenti o amici. Dal giorno dell’Immacolata fino all’inizio di gennaio il nostro peso corporeo sarà messo a repentaglio da brindisi, scambi di auguri, pranzi, cene, aperitivi, apericene e tante altre occasioni, che ci attendono al varco.

Cosa fare per scongiurare l’aumento di peso? Le alternative sono due: evitare le occasioni di convivialità oppure preparare in anticipo un piano, una strategia per affrontare il periodo di festa limitando i danni.

Lo scopo di questo articolo è infatti di fornire qualche utile suggerimento per concedersi qualche sfizio senza rimorsi o sensi di colpa.

Suggerimenti per tutte le stagioni

Cominciare il pasto con una robusta insalata o un pinzimonio di verdure, consente di riempire lo stomaco e ridurre il senso di fame tipico di inizio pasto. Una masticazione lenta e non vorace, favorisce l’appagamento della fame e rende il cibo maggiormente digeribile.

Se siamo ad un pranzo o una cena, evitare sin da subito gli antipasti a base di maionese e derivati può rappresentare una scelta saggia per evitare brutte sorprese in tempi successivi.

Infatti, una delle caratteristiche più insidiose dei pasti festivi è di essere composti da molte portate che, insieme al vino e ai dessert vari, fanno schizzare verso l’alto il computo delle calorie, che facilmente potrà oltrepassare la soglia di 3000, ben oltre il fabbisogno di una giornata intera.

 Ascophyllum prima del pasto

Assumere  una capsula di Ascophyllum prima di un pasto impegnativo, può aiutare a ridurre la quantità di zuccheri e lipidi assunti durante pranzi e cene. 

L’Ascophyllum è un’alga di provenienza norvegese in grado di limitare l’assorbimento, da parte dell’organismo, dei carboidrati e il metabolismo dei grassi. Un elevato tenore di fluorotannini e polifenoli, inoltre, favorisce la perdita di peso e la riduzione dell’Indice di massa corporea.

Riduci il sodio con il tè di Giava

Gli aperitivi rappresentano un’insidia, oltre per il mero contenuto calorico, soprattutto per il sale. Eh, già… patatine, olivette, salatini, ma anche gli affettati riescono agevolmente a saturare il nostro fabbisogno quotidiano di sodio. con il risultato di aumentare le ritenzione idrica, ma anche la cellulite.

Come si può favorire l’eliminazione del sodio in eccesso?

In nostro aiuto interviene il tè di Giava, detto anche orthosiphon, originario del Sud-Est asiatico, che con la sua azione diuretica, agevola l’eliminazione del sodio.

Si può preparare una tazza di infuso a casa, dopo l’aperitivo, con 150ml d’acqua, 1 cucchiaino di foglie secche e 5 minuti di infusione. 

Mini-dieta dell’avocado

Hai in programma una cena? Digiunare a colazione o a pranzo non è una soluzione… anzi: ti farà arrivare a sera con una fame da sciacallo! Che fare?

Segui per 2 giorni (il giorno prima e il giorno dopo) i seguenti suggerimenti e in meno di 24 ore avrai neutralizzato l’effetto ingrassante della cena.

Colazione

Un toast con 2 fette di pancarré integrale, mezzo avocado e 1 uovo

Pranzo

100gr di tacchino al forno

Insalata verde

1 galletta di riso

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Arriva il Natale: divertiti senza ingrassare

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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