Diabete di tipo 2

diabete tipo 2

Diabete di tipo 2

Come funziona il pancreas? Esso secerne l’insulina nel tentativo di risolvere il problema della resistenza delle cellule all’eccesso di zucchero.

Questo provoca livelli troppo alti di insulina nel sangue e le cellule, a loro volta, reagiscono disattivando un numero ancora maggiore di recettori.

A questo punto, tutti gli zuccheri nel sangue sono immagazzinati sotto forma di grasso. Quando gli adipociti sono saturi, agli zuccheri non è più possibile entrare nelle cellule e quindi, restano in circolo nel sangue. Di qui si ha il diabete di tipo 2, conosciuto anche come il “diabete degli adulti”, perché in passato, erroneamente si pensava affliggesse solo gli adulti.

Perché tante persone diventano diabetiche?

La diffusione crescente del diabete è dovuta principalmente a diete inadeguate e mancanza di esercizio fisico. Una alimentazione inadeguata dipende dall’incapacità di seguire un regime alimentare sano e all’incapacità di resistere al manifestarsi del desiderio di cibo.

Questi desideri sono dovuti a bassi livelli di serotonina.

L’esercizio fisico, invece, è trascurato perchè si è troppo stanchi, per mancanza di volontà o per sovrappeso.

Quando i livelli si serotonina si abbassano, non c’è forza di volontà o motivazione che tenga, non si riesce a resistere al desiderio di carboidrati. Per molte persone, l’unico sollievo è dato dal consumo di cibi e bevande che facciano aumentare rapidamente questa sostanza nel cervello, ma si tratta degli stessi cibi e bevande che fanno aumentare anche l’insulina. E quest’ultima è, purtroppo, l’ormone che induce il corpo a immagazzinare il grasso.

Quando mangiate cibi come hamburger e doppia razione di patatine oppure due dolci al cioccolato, la sensazione di benessere è alle stelle… ci si sente subito benissimo ed estremamente rilassati. Ed è proprio in quel momento che gli adipociti si stanno ingozzando. L’aumento dei livelli di insulina, dovuto al cibo mangiato, ha spalancato le loro porte… i vostri miliardi di adipociti sono completamente aperti e si stanno nutrendo. E tali rimarranno per almeno altre due ore dopo il pasto. In questo periodo di tempo, il corpo non brucerà riserve di grasso.

Quando la serotonina comincerà ad abbassarsi, diminuirà anche la sensazione di benessere emotivo provocata dal cibo.
Vi sentirete improvvisamente senza forze e il vostro umore precipiterà… e il cervello darà nuovamente inizio al circolo vizioso, cominciando a farvi tornare il desiderio di quel determinato cibo o bevanda, capace di far aumentare nuovamente quella sostanza cerebrale che fa stare così bene alterando l’umore.

Questo ciclo si ripete all’infinito ed è a causa di questo che abbiamo così tanti nuovi casi di diabete sia negli adulti, che nei bambini.

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Diabete di tipo 2

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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