Liberati dai ristagni in tre mosse

ristagni

Dopo aver parlato di ritenzione idrica in precedenza, anche oggi continuiamo a parlarne con quattro nuovi suggerimenti, tre nuove strategie per favorire l’eliminazione dei liquidi intrappolati nei tessuti del nostro corpo.

Nello scorso articolo abbiamo parlato dei cibi da evitare e da inserire nella nostra dieta, oggi vi fornisco alcuni utili consigli con annesse ricette.

Spaghetti integrali con alga nori

La ritenzione idrica appare perchè il metabolismo, soprattutto dopo i 40 anni, comincia a rallentare, brucia meno grassi e i tessuti assorbono più acqua.

Il sodio è un minerale utilissimo per dare una bella scossa al nostro metabolismo; le alghe nori, in particolare, ne sono ricche.

Il primo suggerimento, in realtà, è una ricetta…

Ingredienti

  • 70gr di spaghetti integrali
  • 8-10gr di alga nori
  • 100gr di verza
  • 1/2 cipolla
  • Olio extravergine di oliva

Preparazione

Metti l’alga nori in ammollo per 10 minuti. Mentre cuoci in acqua bollente gli spaghetti integrali, in una padella antiaderente, salta in olio evo caldo, la verza e la cipolla accuratamente affettate finemente.

Aggiungi le alghe e cuoci per almeno un quarto d’ora con il coperchio, aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua di cottura. Fai saltare per qualche minuto anche gli spaghetti, cotti al dente, senza aggiungere ulteriori condimenti o acqua di cottura.

Malva e carciofo al posto del caffè

Il caffè è una bevanda versatile che, soprattutto dalle nostre parti, è utilizzata in qualsiasi momento: a colazione, durante la pausa, dopo pranzo, o semplicemente in un momento di convivialità. Ma troppa caffeina incide negativamente sui processi del nostro organismo e, di conseguenza, favorisce la ritenzione idrica.

E’ quindi necessario cercare un’alternativa in grado di “risvegliarci”, senza gli aspetti negativi della caffeina.

Come fare? Semplice: basta andare in erboristeria e farci preparare un mix con la seguente ricetta:

  • 30gr di fiori di malva
  • 40gr di foglie di carciofo
  • 30gr di semi di anice stellato
  • 10gr di tallo di ficus

Per preparare la nostra bevanda, bisogna mettere in infusione in acqua calda per circa 10 minuti e filtrare prima di bere.

Dado vegetale fai-da-te

Che i dadi da cucina contengano sale e glutammato, ormai non è più un mistero per nessuno.

Utilizzare le spezie e le erbe per ottenere un valido sostituto del dado o del soffritto, senza rinunciare al gusto e comunque ridurre la ritenzione idrica, secondo voi è possibile?

Prepara un brodo vegetale, facendo bollire a lungo in acqua cipolle, porri, prezzemolo, rosmarino, alloro e sedano.

Elimina le foglie di alloro e frulla il tutto, fino ad ottenere una crema alquanto liquida, aggiungendo pepe nero, coriandolo e curcuma.

Versa la crema in uno stampo per cubetti di ghiaccio e metti in freezer. Hai ottenuto delle monoporzioni di condimento da utilizzare, ad esempio, sciogliendolo in padella al posto del soffritto, oppure facendolo sciogliere durante la preparazione di pasta, carne, pesce o verdure cotte.

Post che potrebbero piacerti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Liberati dai ristagni in tre mosse

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
0