Tiroide e alimentazione

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Tiroide e scelte corrette a tavola

Facciamo una premessa doverosa: quando un organismo sposta il proprio equilibrio in una direzione, lo fa sempre con uno scopo difensivo o, per meglio dire, per tamponare un danno, evitarne di peggiori o ripristinare un equilibrio perduto.

Se la quantità di cibo o la qualità dello stesso non fossero reputate sufficienti dall’organismo, l’ipotalamo si incarica di rallentare i consumi complessivi. Una tiroide più lenta, infatti, accumula più grassi, consuma meno scorte muscolari, rallenta il battito cardiaco, abbassa la temperatura corporea, induce pigrizia, calma e tranquillità.

Non passa settimana ormai, che su internet, in TV, in libreria, o su qualche rivista non venga proposta una nuova dieta, immancabilmente migliore di tutte le altre, che, per altro, non hanno funzionato.

Ormai si sa che i nutrienti contenuti nei cibi possano essere trasformati in calore (o in ATP, cioè energia utile) in funzione della maggiore o minore attivazione della tiroide. L’organismo estrae prima la quota di carboidrati che gli serve per vivere, e solo successivamente, con le proteine rimaste, provvede a costruire e ricostruire i tessuti, i muscoli, etc.

Il costo nascosto delle diete iperproteiche

Se consumo solamente proteine, il corpo sarà costretto a estrarre da queste, affaticando fegato e reni, i carboidrati necessari al sostentamento quotidiano. Per ottenerli, però, il corpo deve consumare energie, con il risultato che, 1000 calorie di proteine potrebbero trasformarsi, alla fine, in poco più di 500 calorie di carboidrati, a causa delle costose operazioni di deaminazione, biosintesi dell’urea, eliminazione renale, etc.

Le diete iperproteiche sono dunque, in realtà, diete ipocaloriche che, paradossalmente, fanno perdere massa muscolare anziché proteggerla.

L’argomento è arduo… e trattarlo in maniera seria ed esaustiva, in un solo articolo, mi è impossibile. Avrei potuto ridurlo, ma è importante, per me, parlarne diffusamente e fare arrivare ai miei pazienti e ai miei lettori, il messaggio corretto.

Quindi, qualora riteniate importante questo argomento, ho intenzione di continuare a trattarlo con altri articoli e approfondimenti.

Le scelte alimentari quotidiane influenzano la tiroide ma è vero anche il viceversa.

Nel prossimo articolo, parleremo dei cibi più indicati per favorire l’attività tiroidea.

Se questo articolo vi fosse piaciuto, fornitemi il vostro feedback, anche in forma privata. Lo scopo di questo blog è infatti quello di stabilire un ulteriore strumento di dialogo con i lettori.

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Tiroide e alimentazione

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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