Addio alla stipsi con i rimedi naturali

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Il problema della stipsi, o stitichezza, almeno una volta ha afflitto tutti. In un articolo precedente, abbiamo parlato delle alternative naturali ai lassativi farmacologici, oggi parliamo di altre soluzioni per rimettere ordine nella peristalsi, eliminando il meteorismo e calmare gli spasmi. Questi suggerimenti sono validi, sia in caso di episodi acuti, ad esempio legati al disordine alimentare o allo stress, oppure in caso di stipsi cronica o ricorrente.

Le alternative naturali, rispetto ai farmaci, sono da preferire perché il meccanismo di azione dei secondi è quello di eliminare il sintomo, senza agire sul disturbo che potrebbe esserne la causa.

Il primo passo è di aiutare il fegato a produrre e fluidificare la bile. Per questo, ci vengono in aiuto il tarassaco, il boldo e la cicoria, che, con le loro proprietà benefiche, sono in grado di favorire la produzione di bile più abbondante e più fluida, agevolando i processi successivi come la digestione e il transito intestinale. 40 gocce di tintura madre, in un bicchiere d’acqua, 3 volte al giorno per 2 mesi è un dosaggio adeguato per ottenere gli effetti desiderati.

Semi di lino

Il transito intestinale può essere favorito aumentando il volume delle feci e idratandole, in modo da fare contrarre la muscolatura intestinale. I rimedi indicati per questo sono i vegetali ricchi di mucillagine, in grado di assorbire acqua, richiamandola nell’intestino.

In questa categoria possiamo includere i semi di lino e le radici di altea, lassativi naturali delicati ma anche lenitivi degli stati infiammatori delle mucose e rispettosi delle pareti del colon.

I semi di lino, in particolare, sono perfetti per gli episodi di stipsi saltuari, perché riescono a favorire la peristalsi abbinando una blanda azione lassativa. In un bicchiere d’acqua naturale, metti un cucchiaio di semi di lino e copri con un piattino, lasciando riposare tutta la notte. Al mattino successivo, bevi solamente il liquido.

Le proprietà della manna

Si parla della manna, ma in pochi sanno da dove si ricava. Si ottiene dalla corteccia del frassino ed è adatta anche ai bambini. E’ possibile assumerne 15-30 gr al giorno, in una tazza di tè o latte caldo. Può essere usato come sostituto degli zuccheri raffinati.

I fiori di acacia

I fiori di acacia, insieme ai semi di psillio, aumentano la mordidezza e il volume delle feci. I primi si trovano come infuso, e se ne possono prendere 2 tazze al giorno, oppure come tintura madre, e in tal caso, la dose indicata è di 20 gocce, 1 volta al giorno, per un mese.

Lo psillio lo si trova in polvere, in bustine, e la dose suggerita è di 1 bustina al giorno, in abbondante acqua, per un mese.

Il magnesio per idratare l’intestino

Il cloruro di magnesio è un sale che favorisce la corretta funzionalità dell’intestino. Le sue spiccate proprietà igroscopiche attirano acqua nell’intestino, consentendo di fluidificare le feci. Un cucchiaio al mattino, in un bicchiere d’acqua, consente anche di stimolare la produzione biliare da parte del fegato.

Lo zenzero contro crampi e dolori

Un decotto allo zenzero, preparato sminuzzando un pezzetto di radice fresca in acqua e facendo cuocere per circa 15 minuti, consente di attenuare dolore e crampi. Dopo aver fatto intiepidire, si filtra la bevanda ed è pronta per essere sorseggiata.

Per attivare la peristalsi, è possibile, alla sera, assumere l’olio preparato mescolando mezzo cucchiaio di succo di zenzero con metà cucchiaio di olio di sesamo.

Infuso di liquirizia

Un infuso di liquirizia, ottenuto con 60 gr di radici di liquirizia spezzettate, lasciate in infusione per circa un’ora, in un pentolino con 1 litro di acqua bollente, dolcificato con un po’ di miele, assunto la mattina, favorisce il transito intestinale sin dalle prime ore del giorno.

Tisana sgonfiante

Un’altro suggerimento, questa volta per la sera, prima di andare a dormire, è costituito dalla tisana sgonfiante, a base di altea, liquirizia e malva.

In 250 ml d’acqua, fai bollire per 10 minuti 30gr di radice di Althaea officinalis, 30 gr di radice di liquirizia (Glycirrhiza glabra). Successivamente aggiungi 40 gr di Malva sylvestris e lascia riposare per 10 minuti. Filtrare e bere senza dolcificare.

Automassaggio per alleviare i crampi

L’intestino può essere stimolato anche, efficacemente, praticando un opportuno massaggio che può essere praticato anche da soli.

Stendersi supini. Ungere la mano con un po’ di olio per massaggi alla mandorla e cominciare il massaggio applicando la mano sull’ombelico.

Cominciare a massaggiare l’addome con movimenti circolari, lentamente, per 5 minuti.

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Addio alla stipsi con i rimedi naturali

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 3 min
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