Tempo di primavera: disintossichiamo il nostro organismo!

tempo di primavera

Detox primaverile

Intestino

La sedentarietà e l’alimentazione eccessivamente ricca tipiche della stagione fredda portano l’organismo a produrre più tossine di quante ne riesca a smaltire, causando un accumulo di sostanze nocive.

La primavera risveglia le energie, mettendo in moto anche le tossine accumulate, questo può provocare sintomi a carico dell’apparato digerente come pancia gonfia, difficoltà digestive, stipsi, meteorismo, alitosi oltre a disturbi tipici di questo periodo come alterazioni del sonno, cambiamenti di umore, mancanza di concentrazione, mal di testa, spossatezza, problemi alla pelle e maggiore suscettibilità a contrarre infezioni, soprattutto quelle che coinvolgono l’area urogenitale.

La depurazione di primavera è una pratica molto antica, che permette di alleggerire l’organismo e liberarlo da tutte le scorie e sostanze nocive accumulate in inverno, aiuta la funzionalità intestinale e le difese immunitarie, rendendoci pronti ed efficaci nel contrastare le aggressioni microbiche e attenuando allergie come la rinite e l’asma.

Fegato

Disintossicarsi concentrandosi solo sul fegato è un’azione inefficace: si disintossica un organo deputato alla depurazione, ma non ci si occupa della causa a monte, cioè sulla necessità di depurare l’intestino e riportare in equilibrio la flora intestinale.

La disintossicazione intestinale permette all’organismo di eliminare le tossine, le quali se non vengono correttamente smaltite, diventano causa di stati infiammatori. Inoltre, un intestino pulito favorisce e ottimizza l’assorbimento dei nutrienti, promuove il proliferare della flora batterica benefica, e rafforzare il sistema immunitario, permettendo anche al fegato di lavorare correttamente.

La dieta disintossicante: alimenti sì, alimenti no e l’importanza dell’acqua

Alimenti SI

  • la frutta e la verdura fresca biologica di stagione
  • i cereali integrali: riso, mais, teff, miglio, farro, orzo, avena, segale, kamut
  • gli pseudo cereali: quinoa, amaranto, grano saraceno
  • legumi: lenticchie, piselli, ceci, fagioli, lupini
  • alimenti proteici vegetali tofu, Noci, mandorle, nocciole, anacardi e pinoli
  • semi oleaginosi: semi di lino, sesamo, girasole, zucca, chia
  • il pesce dovrebbe essere consumato 2 o 3 volte a settimana, prediligendo i pesci tipici del territorio, di piccola taglia, di mare aperto e non allevati, per evitare i rischi legati al bioaccumulo di inquinanti.

Alimenti NO

  • il latte e i suoi derivati
  • la carne
  • gli zuccheri e i carboidrati raffinati
  • tutti i cibi industriali, conservati, confezionati.

L’importanza dell’acqua

Il processo di disintossicazione intestinale è più efficace se accompagnato da un’adeguata assunzione di acqua: l’acqua è il mezzo con cui vengono eliminati i prodotti di rifiuto del nostro metabolismo e le sostanze nocive derivate da errori alimentari, dall’inquinamento ambientale, dall’abuso di farmaci e dallo stress. L’apporto ottimale di acqua è di 30 ml per chilo di peso corporeo: un adulto di 70 kg necessita di almeno 2.100 ml di acqua.

È molto importante bere durante tutto l’arco della giornata, evitando di assumere grandi quantità di liquidi in un unico gesto. L’acqua va scelta con cura, prediligendo quelle con un residuo fisso a 180°C inferiore a 50 mg/L e un pH compreso tra 6 e 7.

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Tempo di primavera: disintossichiamo il nostro organismo!

di Marzia Di Stefano tempo di lettura: 2 min
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